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il corpus belloriano
Le Vite de' pittori scultori e architetti moderni
  

Annibale Carracci

  

Citazione: Agucchi, Giovan Battistamostrato più tosto che egli fosse eccellente egualmente in ogni co-

  

sa; perché invero non si sa bene discernere in qual parte egli fosse

  

migliore; ancorché nelle due predette, che sono difficilissime, e

  

nella seconda, che fu propria di Apelle, egli avanzasse ogn'uno. Si

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considerò ancora che rispetto alla grandezza della pietra, forse sa-

  

ria riuscito troppo lungo, e lo ridussi nella seguente forma:Citazione: Agucchi, Giovan Battista, iscrizioni latine

  

D. O. M.

  

ANNIBALI CARRACIO BONONIENSI

  

PICTORI MAXIMO

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IN QUO OMNIA ARTIS SUMMA

  

INGENIUM ULTRA ARTEM FUIT

  

ANTONIUS CARRACIUS PATRUO INCOMPARABILI".

  

E perché si trattò nella nostra Academia di San Luca di far iscol-

  

pire nella Rotonda questa inscrizzione ultima, a lato quella di Ra-

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faelle, vi aggiungemmo questi pochi versi:

  

Citazione: Motti e iscrizioni latineQUOD POTERAS HOMINUM VIVOS EFFINGERE VULTUS

  

ANNIBAL HEU CITO MORS INVIDA TE RAPUIT

  

FINXISSES UTINAM TE MORS DECEPTA SEPULCRO

  

CLAUDERET EFFIGIEM VIVUS ET IPSE FORES.

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Questo fu il breve funerale dedicato ad Annibale, ma s'io non

  

m'inganno, la più degna pompa ch'egli aver potesse nella sua mor-

  

te gli fu celebrata dalla fama, che con altrettante lampade accese

  

quanti furono i lumi del suo pennello, non accompagnò già un

  

morto alla tomba, ma nelle tenebre del sepolcro accrebbe il lustro

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di un splendidissimo nome; e quale ora l'età presente l'ammira,

  

tale invero con privilegio d'immortalità lo trasmette a' secoli fu-

  

turi. Era il volto di Annibale impresso di studiosa malinconia e di

  

colore alquanto olivastro, con gli occhi intenti, la fronte magni-

  

fica, e 'l naso rotondo. Li peli suoi tiravano al biondo; non si ra-

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deva, ma si attondava la barba, lasciandola crescere naturalmente.

  

Era nel resto proporzionato, ed accompagnava il suo andamento

  

con aspetto amabile e modesto.

  

Siamo obligati a gli studii ed alla sua erudizione, venerandolo

  

come ristauratore e principe dell'arte restituita ed inalzata da lui

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