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il corpus belloriano
Le antiche lucerne sepolcrali figurate raccolte dalle cave sotterranee e grotte di Roma
  

Oss.2. Sole Luna e Stelle

  

Citazione: Plinio il Vecchiodiei clarumque et omnibus terris conspicuum fuit. Eo sydere significare

  

vulgus credidit, Caesaris animam inter Deorum immortalium numina rece-

  

ptum, quo nomine id insigne simulacro capiti eius, quod mox in foro consecravi-

  

mus adiectum est. Così Claudiano nel quarto consolato di Onorio.

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Citazione: Claudiano, ClaudioVisa etiam medio populis mirantibus audax

  

Stella die dubitanda nihil, nec crine retuso

  

Languida, sed quantus numeratur nocte Bootes

  

Emicuitque palagis alieni temporis hospes

  

Ignis et agnosci potuit cum Luna lateret;

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Sive parens Augusta fuit, sive forte reluxit

  

Divus Avus.

  

Tutto ciò vien confermato dalle Monete e medaglie, Medaglie delle due Faustine Medaglie, particolarmente dell'una

  

et l'altra Faustina con la Luna crescente et con le sette Stelle Triona-

  

li e titolo Citazione: Iscrizioni monete latino CONSECRATIO. La Lucerna si Collocazione, Roma Fabretti Raffaele conserva appresso il Si-

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gnor Canonico Rafaelle Fabretti.

  

Oss.2. Due Teste Sole e Luna

  

13 DUE TESTE il SOLE ET la LUNA Per la medesi-

  

ma ragione in quest'altra Lucerna rappresentansi le Teste del Sole et

  

della Luna vicendevolmente rivolti, l'uno co i raggi, l'altra con la

  

crescente in capo. Ove è da notarsi il crine d'Apolline non intonso

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et crinito, come vien dipinto nell'altre sue figure, ma con li capelli

  

sollevati et fiammanti a guisa di raggi. La face solare rischiara e scal-

  

da sotto il globo del mondo, che resta sempre illuminato in parte dal

  

suo splendore alla generatione di tutte le cose. Appresso il Sig. Gio. Pie-

  

tro Bellori si Collocazione, Roma Bellori Giovan Pietro conserva la Lucerna.

  

Oss.2. Apollo e il Grifone

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14 APOLLINE col GRIFONE L'Armonia di Apolline,

  

che al suono della sua Lira tempra le Stagioni et la Natura, s'intende

  

in questa immagine. Evvi appresso il Grifone alato a lui consacrato

  

ed eletto a tirare il suo carro, come ci descrive Claudiano:

  

Citazione: Claudiano, ClaudioAt si Phoebus adest et Fraenis Grypha iugalem

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Riphaeo tripodas repetens detorsit ab axe.

  

Del Grifone ne' Sepolcri si è detto sopra al numero 18 della prima

  

parte et seguitiamo nella prossima Lucerna. Li due Delfini nel ma-

  

nico di questa alludono, al diletto ch'essi hanno della musica. Dicesi

  

che il Delfino amando le soavità del canto, salvasse Arione tirato dall'

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armonia della sua cetera et in Cielo si chiama segno musico per com-

  

pire con le sue nove stelle il numero delle Muse. Fu ancora Apolline

  

cognominato Delfinio, poiché trasformato in questo pesce guidò Ca-

  

stalio Cretese, che conduceva una Colonia a Delfo, onde la Città et

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