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il corpus belloriano
L'Historia Augusta da Giulio Cesare a Costantino il Magno, illustrata con le verità dell'antiche medaglie da Francesco Angeloni
  

Massimino

  

Citazione: Angeloni, FrancescoMASSIMINO.

  

Massimino nato entro un vilissimo Borgo della Tracia, e che da pueritia fu

  

pecoraio, per esser grande di corpo, diventò huomo d'armi, e successivamente,

  

quasi la fortuna lo guidasse per mano di grado in grado, lo condusse a reggere gli

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Eserciti, et in fine ad essere Imperadore. Hebbe per Padre Micea, e per Madre

  

Ababa; et incominciò a militare sotto Settimio Severo. Da Alessandro Severo fu fatto Tri-

  

buno della quarta Legione, e l'amò, et honorò molto. Alla sua smisurata grandezza hebbe

  

corrispondenti forze, e fece tali prove di sé, che ne fu stimato un altro Ercole. La peritia di

  

lui nelle cose militari operò, che dall'Imperadore fu preposto a' Soldati novelli, affinché sot-

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to la sua disciplina imparassero di ben guerreggiare: ma condotto finalmente in Germania, et

  

acclamato colà Imperadore da' Soldati, vi furono secondo il parere di alcuni, uccisi di con-

  

senso di lui, Alessandro, e la Madre; et egli non ancora Senatore, fu honorato dall'esercito

  

del titolo di Augusto insieme co'l figliuolo Massimo senza decreto del Senato. Era Massimi-

  

no crudele per natura, ma più diventò; perché conoscendo la bassezza de' suoi Natali pensò,

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che non poteva continuare in lui l'Imperio, se non lo si manteneva con l'esercitare delle cru-

  

deltà. Egualmente acerba riuscì al Senato la nuova della morte di Alessandro, e della esal-

  

tatione di Massimino intanto che dati al primo i soliti honori, fece voti publici, e privati,

  

accioché l'altro non pervenisse giamai in Roma, percioché s'intendeva, che molti Provincia-

  

li erano da lui fatti perire per solo fine di tenere esercitata la propria crudeltà, o per toglier

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loro, con la vita, la roba: ma nondimeno vinto il Senato dal timore, gli decretò delle hono-

  

rate memorie per entro le medaglie; le quali dimostrano la confirmatione, che di esso fu fat-

  

ta nell'Imperio, e nel titolo di Augusto: apparendo ciò specialmente nell'una di esse con

  

1. testa laureata, e lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. MAXIMINUS PIUS AUG. Citazione: Angeloni, Francesco con Donna in piedi; la quale stringendo

  

2. l'hasta con la sinistra, solleva con l'altra un ramoscello d'olivo, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino PAX AUGUSTI S. C. Citazione: Angeloni, Francesco

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e questo facilmente per chiedere, ch'egli fosse nell'imperar suo pio, e pacifico.

  

Per fine d'adulatione Monete e medaglie, Medaglia di Massimino stimo, che fosse decretata l'altra medaglia con testa cinta di Corona

  

radiata, e lettere notate; et una Donna in piedi, che tenendo nella sinistra il Cornucopia,

  

stende con la destra una verga verso terra, là dove giace un picciol globo, e v'è scritto: Citazione: Iscrizioni monete latino PRO-

  

VIDENTIA AUG. S. C. Citazione: Angeloni, Francesco nel modo, che si vede in Traiano. La Providenza deriva dalla Prudenza;

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perché con questa, che è virtù dell'animo, si prevedono le cose, che possono incontrare, e vi

  

si accorre con rimedi, e co'l provedere.

  

Ma volendo adular lui, e l'esercito, che ne haveva fatta la elettione, si vede altra medaglia

  

3. con testa, e lettere descritte, con lui medesimo armato, che stando in piedi nel mezo di quat-

  

tro insegne militari, cioè di due per lato, appoggia la sinistra ad un'hasta, e stringe lo scettro

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con la destra, leggendovisi: Citazione: Iscrizioni monete latino P. M. TR. P. II COS. P. P. S. C. Citazione: Angeloni, Francesco dal che si raccolgono gli attributi

  

datigli dal Senato, non men di quello, che fossero conceduti per lo innanzi a qualunque

  

ottimo Principe.

  

L'essere Massimino Martiale, et inclinato alla crudeltà, dà a credere, che desiderando il Se-

  

nato, ch'egli deponesse la natia ferocia, andasse palesando simili voglie nella medaglia con

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4. testa, e lettere descritte, co'l simulacro di Marte in piedi armato, che appoggiando la sinistra

  

ad un'hasta, calca una celata co'l destro piede, e solleva con la mano dell'istesso lato un ramo

  

d'Olivo, con inscrittione: Citazione: Iscrizioni monete latino MARTI PACIFERO S. C.. Citazione: Angeloni, Francesco

  

Usò veramente Massimino gran liberalità verso i Soldati; perché spogliava la Nobiltà, e

  

li Cittadini, per dar loro denari, e roba il più, che poteva. Il Congiario dato al Popolo ve-

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desi entro la 5. medaglia con testa, e lettere notate; nel rovescio l'Imperadore su'l palco seden-

  

te con due Soldati alla sinistra, e la Dea Liberalità alla destra, et uno del Popolo, che per gra-

  

di sale a prendere il donativo, risedendo a piedi del palco quattro Soldati con loro armi ha-

  

state, che rappresentano quelli, per avventura destinati in guardia del Principe, e v'è notato:

  

Citazione: Iscrizioni monete latinoLIBERALITAS AUG. S. C.. Citazione: Angeloni, Francesco Precedenti Collocazioni, Collezione del Pozzo Cassiano Hebbi simil medaglia dal Signor Cavaliere Cassiano del Pozzo,

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