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il corpus belloriano
L'Historia Augusta da Giulio Cesare a Costantino il Magno, illustrata con le verità dell'antiche medaglie da Francesco Angeloni
  

Ottone

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OTONE.

  

Citazione: Angeloni, FrancescoOtone figliuolo di Lucio Salvio Otone, e di Albia Terentia, trasse sua origine

  

da Ferentino di Campagna. Col favore di Aulica Libertina, s'introdusse alla fa-

  

migliarità di Nerone, dal quale per la conformità de' costumi, fu tanto amato,

  

che fidatogli Poppea, fin che sbrigatosi da Ottavia, potesse con più libertà tener-

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la per sua, usando Otone della confidenza, che haveva con l'Imperadore, non pur la godè,

  

ma la si prese per moglie; né altro risentimento n'hebbe, che di esser spedito da Nerone in

  

Lusitania per Legato. Accostòssi Otone alla parte di Galba, all'hora, che fu assunto all'Im-

  

perio; et in Roma, con promesse, e con doni, si rese amici gli eserciti. Ma cessatagli la spe-

  

ranza d'essere adottato da lui, operò, ch'egli fosse ucciso da' suoi parteggiani; e col favore

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de' Soldati, per simil via indiretta, ottenne il Principato. Ma tale fu il credito, che si hebbe

  

in lui, che da ciascuno, quasi a forza, fu condotto a simil grandezza. La onde decretò il Se-

  

nato la 1. medaglia d'argento; nella quale, oltre la sua effigie con lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. M. OTHO CAE-

  

SAR AUG. TR. P. Lm si vede nel rovescio la Dea Pace in piedi, che un ramoscello d'Olivo porge

  

2. con la destra, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino PAX ORBIS TERRARUM Citazione: Angeloni, Francesco. La qual medaglia fors'anche fu stampata,

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quando sedò in Roma, con piacevole oratione il pericoloso tumulto suscitato di notte da

  

certi ubriachi, per cagion d'haver vedute trasportate, in quel tempo oscuro, di molte armi, e

  

per lo quale tutto il Senato si spaventò fuor di misura: ma con la prudenza di Otone acche-

  

tato il rumore, ne conseguì gran lode, e per avventura fu decretata la detta medaglia: po-

  

tendosi dire, che dalla Pace nella Republica, poteva sperarsi ancora quella universale del

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Mondo, e che la terminatione di così impetuoso tumulto, fosse come inditio di Pace nel re-

  

sto della Terra.

  

Ma ripigliando il concetto, che si hebbe della ottima riuscita di simil Principe, e che po-

  

tesse attendersi una sicurezza universale sotto il suo Imperio; si vede l'altra medaglia d'ar-

  

gento, entro la quale, dall'opposto lato della testa di Otone con lettere descritte, è impressa

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3. la Dea Securità, anch'essa in piedi, che sotiene una corona di felce con la destra, mentre

  

mostra con l'altra un'hasta, o scettro, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino SECURITAS P. R. Citazione: Angeloni, Francesco cioè: Populi Romani. Citazione: Angeloni, Francesco Se-

  

curità è la fermezza, che ha l'huomo nello stato suo, e dal quale non teme di esser rimosso.

  

Questa si attribuisce, nel sudetto rovescio, al Popolo Romano, facendolesi l'hasta, o scettro

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