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il corpus belloriano
L'Historia Augusta da Giulio Cesare a Costantino il Magno, illustrata con le verità dell'antiche medaglie da Francesco Angeloni
  

Settimio Geta

  

Citazione: Angeloni, Francesco6. con testa laureata, e titoli: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. CAES. P. SEPT. GETA PIUS AUG. Citazione: Angeloni, Francesco con Pallade in habito lungo,

  

che stringe con la destra un'hasta, e sostiene con l'altra lo scudo, e due piccoli fanciullini ha

  

dal sinistro lato, leggendovisi: Citazione: Iscrizioni monete latino PONTIF. TR. P. II COS. II S. C.. Citazione: Angeloni, Francesco

  

Celebrò Severo i giuochi secolari, a' quali intervenne insieme con la moglie, e co' fi-

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gliuoli. Onde come in una particolar medaglia di lui si serba cotal memoria; così Monete e medaglie, Medaglia di Geta delle si-

  

miglianti ne furono battute a' suddetti: ma specialmente la truovo in Geta; poiché nell'op-

  

posto lato della sua effigie con lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino P. SEPTIMIUS GETA CAES. Citazione: Angeloni, Francesco ha nel rovescio il sacrificio

  

istesso esibito in Severo col titolo: Citazione: Iscrizioni monete latino SAECULARIA SACRA, Citazione: Angeloni, Francesco e simile si trova ancora in Ca-

  

racalla.

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Mentre Severo participò l'Imperio al figliuolo Bassiano, che già correva l'età di tredici

  

anni, non potendo i Soldati reprimere la passione di vedere, che Geta amato da loro si restas-

  

se indietro: lo chiamarono anch'essi Cesare, et Antonino, et egual successore con l'altro

  

7. nell'Imperio. Tale attione mi do a credere, che si raccoglie nella medaglia con l'effigie di

  

Geta in età giovanile, coronata di alloro, e lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. CAES. SEPT. GETA PIUS AUG. Citazione: Angeloni, Francesco e con li

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due giovani Imperadori armati, co'l Paludamento indosso, et un'hasta per ciascuno nella

  

sinistra. Con essi stanno due Soldati, con un Cattivo in terra, et inscrittione: Citazione: Iscrizioni monete latino PONTIF. TR.

  

P. II COS. II. Citazione: Angeloni, Francesco Il Cattivo dee essere forse voler dimostrare, che l'istessa attione seguì subito,

  

che Severo hebbe prese alcune Città de'Parti, fugato quel Re, et ammazzati, e fatti molti

  

prigioni de' nimici.

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Co'l medesimo pensiero di honorare amendue questi Principi giovinetti, e Geta special-

  

mente assai più dell'altro amato, fu impressa la medaglia con testa, e lettere descritte, con

  

8. li due fratelli armati, e co'l Paludamento, in atto di porgersi le destre, venendo l'uno inco-

  

ronato da persona, che gli sta dietro, e l'altro ha appresso di sé Ercole ignudo con la Clava,

  

e co'l vello Leonino pendente dal dorso, con tali parole: Citazione: Iscrizioni monete latino PONTIF. TR. P. II COS. II. Citazione: Angeloni, Francesco La quale

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attione di porgersi le destre, non pare, che s'allontani da quello, che lasciò scritto Erodia-

  

no, cioè, che morto Severo, né potendo Bassiano persuadere a' Soldati, che lui solo ricono-

  

scessero per Imperadore, accordatosi co' Popoli Britannici, all'assedio de' quali si trovava,

  

andò poscia là, dove dimoravano, non guari lontano, la Madre, e'l fratello; et operando

  

Giulia per se stessa, e con l'aiuto de gli amici del morto marito, che il superbo animo di Bas-

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siano s'intenerisse verso Geta, e che fossero hoggimai concordi nelle loro attioni, vedendo

  

Bassiano, che ciascuno contendeva a' suoi pensieri, condescese in fine. Precedenti Collocazioni, Collezione Massani G.Antonio La qual medaglia

  

assai rara, hebbi di Venetia, con varie curiosità pe'l mio studio, da Monsignore Gio. Anto-

  

nio Massani di Santo Angelo in Vado, mentre pe'l passaggio a più felice vita di Mon-

  

signore Gio. Battista Agucchi Bolognese Arcivescovo di Amasia, Prelato colmo di vir-

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tù, e degno di qualunque honore, che v'era Nuntio Apostolico, egli vi fu deputato Inter-

  

nuntio, e di là fatto, indi a buon tempo, suo ritorno in Roma, chiamato, per le conosciute

  

sue ottime qualità, a' servigi della Santità di Nostro Signore Urbano VIII vi gode hora il

  

titolo di Maestro di Casa, e di Cameriere d'Honore: ma esso ha pur congiunto all'altre sue

  

virtuose parti la già da lui appresa intelligenza della Pittura, ritenendo appresso di sé quadri

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di grandi Artefici, e de' Caracci specialmente, e di Domenico Zamperi, l'uno de' discepoli

  

di essi, che nell'aggiustato disegno, nel colorito, nella compositione dell'Historie, nell'espres-

  

siva delle cose, e nella profondità dell'arte, camina di pari passo co' Maestri, come dalle

  

molte, e segnalate opere di lui, ben si raccoglie.

  

Dee credersi, che la Città d'Antiochia fosse specialmente divota alli due fratelli Cara-

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calla, e Geta, vedendosi di questo Monete e medaglie, Medaglia di Geta la medaglia, con testa laureata: e lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. CAES. P. SEPT. GE-

  

TA AUG. Citazione: Angeloni, Francesco co'l rovescio di una gran Vittoria alata, che ad ambe mani va gestando un

  

Trofeo posto sopra di un'hasta, et inscrittione: Citazione: Iscrizioni monete latino VICT. DD. NN. COL. ANTIOCH. S. C. Citazione: Angeloni, Francesco cioè: Vi-

  

ctoria Dominorum Nostrorum Colonia Antiochensium. Citazione: Angeloni, Francesco Imperoché questa Città principale

  

della Siria presa, e spogliata de' suoi privilegi per haver tenute le parti di Nigro contro Se-

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vero, fu poi in gratia di Caracalla restituita alla sua prima dignità, et honori, onde in altre

  

medaglie di Caracalla porta il titolo di Metropoli, e di Colonia, con la nota del Senato Ro-

  

mano Citazione: Iscrizioni monete latino S. C. Citazione: Angeloni, Francesco che è consueto nelle sue medaglie. Tale Vittoria s'è veduta in Antoni-

  

no Pio.

  

9. Veggonsi replicati i voti, e sagrifici per la salute di Geta, l'uno d'essi apparisce nella me-

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