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il corpus belloriano
L'Historia Augusta da Giulio Cesare a Costantino il Magno, illustrata con le verità dell'antiche medaglie da Francesco Angeloni
  

Settimio Geta

  

Citazione: Angeloni, Francescodaglia 10. con testa, e lettere, come di sopra, che ha nel rovescio Pallade in piedi vestita a lun-

  

go con l'elmo in capo, e lo scudo a' piedi, la quale stando appresso l'arbore dell'Olivo, mo-

  

stra di assistere avanti l'Ara, da cui sorge il Serpente. Incontro una Vittoria alata tenendo

  

con la destra un vaso, porge con la sinistra un cesto di frutta, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino PONTIF. TR. P. II

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COS. II Citazione: Angeloni, Francesco Sacrificavano gli Antichi ad Esculapio, che sotto figura d'un Serpe si tenevano in-

  

nanzi, e qui tal sagrificio si rappresenta avanti Minerva, sotto la cui protettione doveva, se-

  

condo altrove si è detto, starsi raccomandato Geta.

  

Partiti Bassiano, e Geta di Brettagna con le ceneri del morto Padre per condursi a Ro-

  

ma, stampò il Senato a Geta la Monete e medaglie, Medaglia di Geta medaglia con testa laureata, e lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino P. SEPTIMIUS. GETA

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PIUS AUG. BRIT. Citazione: Angeloni, Francesco et ha nel contrario lato la Dea Fortuna sedente, che tenendo con la sinistra

  

il Cornucopia, porge la destra verso un timone di Nave, che posa sopra 'l globo, e vi

  

si legge: Citazione: Angeloni, Francesco FORT. RED. TR. P. III COS. II S. C.. Citazione: Angeloni, Francesco Alla qual Deità si solevano far voti, e sacrifici per

  

lo felice ritorno de gl'Imperadori. Di simile Fortuna è mostrato il simulacro di Adriano.

  

Un'altra medaglia decretò il Senato a Geta, stimo in memoria della Vittoria Britannica;

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11. poiché oltre la testa laureata, e lettere descritte, vi è una Donna sedente, che tenendo la

  

destra alzata, l'appoggia ad uno scettro, et ha nella sinistra il Cornucopia: vedendosi due Pri-

  

gioni giacenti a suoi piedi, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino TR. P. III COS. II P. P.. Citazione: Angeloni, Francesco Cotal Donna col Cornuco-

  

pia dinoterà per avventura la Felicità, che per tal vittoria si godeva, acchetate le guerre

  

esterne.

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Monete e medaglie, Medaglia di GetaFu stampata dal Senato un'altra medaglia a Geta con testa laureata, e titoli: Citazione: Iscrizioni monete latino IMP. CAES. P. SEPT. GE-

  

TA PIUS AUG. Citazione: Angeloni, Francesco rappresenta nel rovescio tre figure velate, in habito, et in atto di sacrificare

  

ad un'Ara, che si vede posta nel loro mezo; et al pie' della quale giacciono due picciole vit-

  

time, e si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino PONTIF. TR. P. III COS. II P. P. Citazione: Angeloni, Francesco ma ben direi, che ciò potesse significare lo

  

stabilimento seguito fra Bassiano, e Geta, con l'havervi interposto il sacrificio, per confirma-

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tione del dividersi, che fecero l'Imperio: riferendo Erodiano, che ad amendue venne in pen-

  

siero di dividerlo, accioché stando in Roma, l'uno non si trovasse oppresso dall'insidie del-

  

l'altro. Per la qual cosa convocati gli amici Paterni, trattarono, in presenza della Madre, di

  

cotal divisione in simil forma: che tutta l'Europa toccasse ad Antonino, e che la Terra oppo-

  

sta, chiamata Asia fosse di Geta: quasi la Providenza Divina, l'una, e l'altra Terra, co'l Mare,

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a questo fine havesse diviso. La qual concordia stabilita fra essi, fu ridotta da Giulia in nul-

  

la; mentre pregò i figliuoli, che havendosi divisa la Terra, essa ancora, che portava eguale

  

amore, verso ciascuno per desiderio di starsi appresso di loro, conveniva, che dividessero, et

  

ogni uno la parte ne prendesse. Potrebbesi dunque dire, che le prime due figure sacrificanti

  

fossero gl'Imperadori, e l'altra, secondo simil concetto, fosse Giulia. Ma se si vorrà afferma-

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re, che simil medaglia rappresenti semplice sacrificio, là dove pare, che la figura creduta

  

esser Giulia, stia in atto di porsi amendue le mani verso il volto, dovrà in tal caso dirsi, che

  

quella sia d'uno de' ministri, che dimora ivi sonando alcun Piffero, secondo si soleva ciò fare

  

ne' sagrifici, e che nel resto ciascuno de gl'Imperadori porgesse le Patere sopra dell'Ara. Simi-

  

le rovescio si è veduto nel Padre Settimio, e si trova anche in Caracalla.

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Dopo, che restò annullata la divisione suddetta dell'Imperio fatta dalli due fratelli

  

crescendo i loro sospetti, e forte perciò infellonito Bassiano, non trovando modo di fare

  

strada a' pravi suoi pensieri co'l veleno, entrato nelle stanze della Madre, dove si stava Geta

  

riposando, con più ferite, in grembo di lei, nell'età di anni ventidue, e mesi nove l'uccise.

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