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il corpus belloriano
L'Historia Augusta da Giulio Cesare a Costantino il Magno, illustrata con le verità dell'antiche medaglie da Francesco Angeloni
  

Vitellio

  

Citazione: Angeloni, FrancescoFu anche stampata l'altra medaglia, che serba memoria della Vittoria ottenuta da' suoi a

  

5. Bebriaco contra Otone, vedendovisi dall'un lato la testa, e lettere come di sopra, e dall'al-

  

tro la Vittoria alata, che calcando un elmo col destro piede, sta in atto di acconciare uno scu-

  

do sopra l'arbore di Palma, entro il quale, e nel dintorno, si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino VIC. AUG. S. C. Citazione: Angeloni, Francesco.

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Col medesimo fine si vede 6. altra medaglia con testa, e lettere descritte, che ha nel rove-

  

scio la Vittoria, la quale compone il Trofeo sopra un tronco di Palma, sostenuto da una pic-

  

ciola figura, che sta tutta raccolta, sedendo su diversi arnesi militari, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino VICTORIA AUGUSTI S. C. Citazione: Angeloni, Francesco.

  

Si giudicò, che la felicità dell'ingresso di cotal Principe all'Imperio, e da cui si vedeva

  

accompagnato, dovesse apparire ne' contrasegni delle medaglie; la onde fu decretata 7. quel-

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la, che oltre la testa, e lettere, come di sopra, ha nel rovescio due Cornucopii colmi di fiori,

  

e di frutta; nel mezo de' quali sta disposto il Caduceo con le Serpi avvolte: essendo che tut-

  

to è simbolo di felicità, e di pace, mostrandosi ne' Cornucopii il frutto conseguito delle fati-

  

che, senza le quali si giudica impossibile il giungere alle felicità, che per mezo di esse, si com-

  

prende, e si conseguisce; et in fine denotano l'allegrezza, dalla quale lo stato felice non si di-

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vide giamai; volendosi, che anche il Caduceo, la Virtù, e'l Cornucopia, la Ricchezza signi-

  

fichino, e che siano però stimati felici coloro, che possedendo delle facoltà corporali, sov-

  

vengono con esse le necessità del corpo, et abbattono, con la virtù dell'animo, le humane

  

passioni: né vi è altro scritto, che Citazione: Iscrizioni monete latino S. C. Citazione: Angeloni, Francesco.

  

E perché dalla già detta felicità stimò il Senato, che si potesse etiandio sperare la bra-

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mata Pace, volle almeno annuntiarla all'Imperadore, et a se stesso, col farne apparire se-

  

gnale nella medaglia, in cui, di rovescio alla testa di Vitellio, si vede il simulacro della

  

Pace in piedi col Cornucopia nella sinistra, che sostiene con la destra un ramoscello di Oli-

  

vo con lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino PAX AUGUSTI S. C. Citazione: Angeloni, Francesco ma essendosi tal rovescio veduto in Galba, non si replica

  

però in questo luogo.

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Morto Otone, furono trovati cento venti memoriali di altrettante persone, che chiede-

  

vano premio per essersi adoperati nella uccisione di Galba: onde Vitellio gli fece carcerare,

  

e privò de' privilegi della Militia li Pretoriani, come quelli, che per la morte di Galba, have-

  

vano commesso gran delitto, et introdotto male esempio ne gli altri: havendo etiandio vo-

  

luto, che deponessero l'armi nelle mani de' tribuni; le quali cose si tennero per molto egre-

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gie, talmente, che sperò il Senato di godere nel Principato di lui un'ottima pace. Stampò

  

8. pertanto l'altra medaglia con testa, e lettere descritte, e con l'Imperadore nel rovescio, che

  

in piedi, et armato porge la destra a persona togata, che gli sta da lato, e vi si legge: Citazione: Iscrizioni monete latino PAX AU-

  

GUSTI S. C. Citazione: Angeloni, Francesco quasi egli medesimo si compromettesse di serbare a sé, et al Senato una buona,

  

e sicura pace, per vigore della quale, potendosi coltivare i campi, e frequentare le merci,

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fare mille altri beni, si acquistano, et aumentano le ricchezze, si nobilitano con fabriche le

  

Città, e crescono i Popoli.

  

Roma, che attendeva di godere col mezo della vittoria conseguita da Vitellio, la deside-

  

rata tranquillità, e di essere tutavia sotto l'Imperio di lui trionfante, si vede rappresentata nel

  

9. rovescio d'una medaglia in piedi con habito, che si stende fino alle ginocchia: stringe con

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la sinistra mano l'hasta, e le si vede su la destra una picciola Vittoria, che le porge la Corona

  

verso la celata, che ha su'l capo, con lettere: Citazione: Iscrizioni monete latino ROMA S. C. Citazione: Angeloni, Francesco.

  

Quasi, che per la conceputa speranza del buon governo del novello Principe Vitellio ap-

  

parisse Roma restituita da lui nell'antico splendore, e che dovesse godere sotto di esso dell'usa-

  

ta grandezza; si volle per avventura rappresentare un simile concetto nella 10. medaglia con te-

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sta, e lettere descritte, col rovescio di Roma ginocchioni dinanzi all'Imperadore, che por-

  

gendole la destra, sta in piedi, et in atto di sollevarla, havendo due Soldati armati accanto

  

di sé, e con questo titolo: Citazione: Iscrizioni monete latino URBEM RESTITUTAM S. C. Citazione: Angeloni, Francesco la qual medaglia, che è rarissima, si vede

  

Collocazione, Collezione Boncompagni Francesconel celebre studio dell'Eminentiss. Sig. Card. Francesco Boncompagno Arcivescovo di Na-

  

poli, che con singolare diligenza ha fatto raccogliere varie cose antiche, e pregiate, delle

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quali ha piena intelligenza, et una ben grande dilettatione.

  

Volendo Vitellio dare a vedere colui, ch'egli si era proposto d'imitare nel governo cele-

  

brò l'essequie di Nerone, e fece cantare le sue lodi. Gl'Histrioni, e li guidatori di Carri di-

  

sponevano di tale Imperatore, e specialmente Asiatico di lui Liberto, che fatto dell'ordine

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