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il corpus belloriano
Il Bonino overo avvertimenti al Tristano intorno agli errori nelle medaglie
  

Medaglia di Vespasiano

  

Citazione: Tristan, Jeancouronnè de rayons: mais la raison du contraire est, qu'il est

  

deifiè en qualitè d'un invincible Heros, qu'il estoit vi-

  

vans.

  

Questa medaglia è considerabile del tutto, perché pri-

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mieramente Vespasiano, essendo qualificato Divo, come già

  

deificato per comandamento del Senato, doveva al parer

  

mio, esser coronato di raggi; ma la ragione del contrario è,

  

che fu deificato in qualità d'un invincibile Heroe, qual fu

  

vivendo.

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Alla consecratione degli Imperadori fatta per Citazione: Iscrizioni monete latino S. C. non seguiva di

  

necessità, che le imagini loro si ornassero di corona radiata, vedendo-

  

si la testa del Divo Augusto hora con i raggi et hora con i lauri et

  

così quella del Divo Claudio et d'altri: la onde è falsa la ragione del

  

Tristano, che la laurea di Vespasiano lo dimostri in qualità d'invincibi-

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le Heroe; né la medaglia è punto considerabile, ma ordinaria, per que-

  

sta ragione.

  

Citazione: Tristan, JeanQuante à cette cruche, elle represente icy une curieuse

  

et peu connue antiquitè, qui est que l'on mettoit pres de

  

morts une vase de cette forme plein d'huile et liqueurs pre-

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cieuses et semble que c'estoit le vase nomè lekuthos, Citazione: Tristan, Jean qui signi-

  

fie une cruche à l'huile odoriferante (ce dit Iulius Pollux l. 12

  

c. 26) Aristofane Concionantes

  

Quanto a questa urna, rappresenta qui una curiosa e poco

  

conosciuta antichità et è che si poneva appresso morti un va-

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so di questa forma pieno d'oglio et di liquori pretiosi et sem-

  

bra che fosse il vaso chiamato lekuthos, quale significa l'urna

  

d'olio odorifero, come dice Giulio Polluce l. 12 c. 26 et Ari-

  

stofane Concion.

  

Non fu mai in tempo alcuno, né appresso alcuna natione, costume

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di riporre co' morti vasi d'unguenti et d'ogli pretiosi, come pensa il Tri-

  

stano, ingannato dal non haver inteso Aristofane. Finge il Poeta, che

  

un marito si quereli con la moglie, per essersi di notte tempo tolta di let-

  

to vestita de' panni di esso: le parole sono:

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