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il corpus belloriano
Il Bonino overo avvertimenti al Tristano intorno agli errori nelle medaglie
  

Medaglia di Vespasiano

  

Citazione: Aristofaneall'emè apodusasa epilathousa t'ou gunklon

  

ochon katalipous operei prokeimenon

  

mononou sephanosas, oud'epitheisa lekuthon, cioè

  

Ma havendomi spogliato, et tolto il mantello, ti partisti, lasciatomi co-

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me un esposto cadavero, non havendomi coronato, né posto l'unguen-

  

to. Così et non altrimente, dessi intendere l'ultima parola lethukon le-

  

cytho, cioè vaso unguentario, usato per hypallage, in vece dell'unguen-

  

to; metafora familiarissima, che prende il contenente per il contenuto

  

et il luogo per la cosa locata: et per non uscire dalla stessa comedia d'Ari-

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stofane, truovasi in essa un bellissimo esempio di questo translato nel me-

  

desimo vocabolo lecytho.

  

Citazione: Aristofaneechein lekuthon pros tais gnathois.

  

havere il lecytho nelle guance et noi Italiani diremmo havere il bosso-

  

lo su le gote; cioè esser piena d'empiastri: et in tal modo Aristofane

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prende gratiosamente il vaso unguentario, in vece dell'unguento. Mar-

  

tiale nel medesimo senso l. 3 in Zoilum:

  

Citazione: Marziale, Marco ValerioCosmianis ipse fusus ampullis.

  

Non intese però Aristofane, che appresso de' morti si collocassero simi-

  

glianti vasi: ma ben si, che i morti si ungessero; et Polluce afferma, che

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servivano ne' conviti et ne' bagni, là dove gli antichi si ungevano et

  

si coronavano. Leggesi nello stesso autore, che il vaso licythos è il me-

  

desimo che l'alabastro dell'unguento; col quale sappiamo, che fu unto

  

il Redentore: talché si comprende, l'usanza di ungere i morti, essere de'

  

Greci, de' Romani et degli Hebrei: Citazione: Virgilio Marone, Publio Corpusque lavant rigentis et un-

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gunt. Virg. Giovanni Uvou Vveren nelle sue animadversioni a Petro-

  

nio Arbitro, a quelle parole: Citazione: Petronio Et nos lecythino perfusos oleo, pone la figura

  

del lecytho comunicatagli da Scaligero et è un vaso di corpo rotondo

  

senza manichi et senza piede, largo nella bocca, che finisce in acuto.

  

Hora si vanti il Tristano di quella sua antichità, da altri poco conosciu-

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ta et intesa solamente da esso: volendo egli, che per decreto del Sena-

  

to, Vespasiano deificato, fosse honorato d'un vaso d'unguenti; et che

  

ne restasse la memoria nelle medaglie; questa sì che è una malheureusa

  

spositione.

  

Citazione: Tristan, JeanOr ces deux laurier accostent cette cruche, pour deux rai-

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sons: la premiere, pour marquer les deux victoires principales,

  

qui mirent en reputation Vespasian sçavoir la Britannique et

  

la Iudaique. La seconde raison est; pour autant, qu'ils se ser-

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