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il corpus belloriano
Le Pitture antiche del sepolcro de Nasonii
  

Tavola XXV

  

TAVOLA XXV

  

Incontro l'Estate, ultimo delle quattro Stagioni succede il Verno, finto

  

in un Vecchio canuto et grave di anni, il quale appena distingue

  

le piante al ballo. Veste egli una lunga tonaca di colore pavonazzo

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oscuro, diffusa sino le piante, con le scarpe allacciate et chiuse. Ha

  

un panno torchino affibbiato al collo, che gli cinge un braccio et in-

  

sieme gli vela il capo sino la fronte, riparandolo dal rigore della Sta-

  

gione. Dalla mano sinistra gli pende un'Anatra uccello di acqua et nella

  

destra tiene una canna palustre: l'uno e l'altro simbolo dell'Inverno.

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Incontro il Vecchio una Ninfa coronata di canne, balla et con ambe le

  

mani abbraccia un'altra Anatra, la qual Ninfa ha doppia veste: la su-

  

periore breve a mezza coscia di color pavonazzo, l'altra di sotto gialla

  

sino a piedi. In approvatione delle quattro immagini delle Stagioni

  

descritte riportiamo qui l'Epigramma di un antico poeta Latino:

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Citazione: Anthologia LatinaCarpit blanda suis Ver almum dona rosetis,

  

Torrida collectis exultat frugibus Aestas,

  

Indicat Autumnum redimitus palmite vertex,

  

Frigore pallet Hyems, designans Alite tempus

  

Onde riconosciamo che l'uccello in questo ultimo verso descritto per

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contrasegno e simbolo dell'Inverno, altri non che l'Anatra animale

  

aquatile. Ne'pili, overo arche, ove sono scolpite le Stagioni con quat-

  

tro giovinetti, o fanciulli, ultimo di loro vedesi l'Inverno nell'habito Fri-

  

gio, co'borzachini et cappello ripiegato, il qual fanciullo rappresenta

  

Ganimede, inteso per l'Acquario, come descrivono Higino e Caio Cesio Basso

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nel Commento de'Phenomeni di Germanico Cesare: Citazione: Cesio Basso, Caio Por-

  

ro Aquarius nomen accepisse dicitur, quod eius exortu imbres pluri-

  

mi fiant. Quidam volunt Ganimedem eum esse Troili et Calliroes

  

filium, qui cum in Ida monte versaretur, ob eximiam pulchritudinem,

  

a Iove adamatus, et per Aquilam raptus, inter astra est collocatus.

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Dehinc Aquarius dictus est, quod undas funderet. Et per questa cagio-

  

ne gli Uccelli di acqua vengono attribuiti all'Inverno, come nella sua

  

immagine si dimostrato.

  

Tavola XXVI

  

TAVOLA XXVI

  

Seguitiamo hora le quattro Caccie dipinte sopra le Stagioni, appro-

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priata studiosamente ciascuna alli quattro tempi dell'anno. Alla

  

Primavera succede la Caccia de' Cervi: veggonsi due Cervi, cio il

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